I Comuni Trentini scelgono l’energia rinnovabile Trenta

Al via una campagna di eco-comunicazione per un futuro più sostenibile

 
Comunicato stampa - 26 Gennaio 2009

Il Consorzio dei Comuni e Trenta SpA, andando incontro agli obiettivi di ecosostenibilità che numerose Amministrazioni Comunali Trentine hanno mostrato di voler sposare, avvieranno in questi giorni un’iniziativa per sensibilizzare i cittadini sui temi dell’ambiente e delle energie pulite.

Nel corso del 2009 Trenta si era aggiudicata la gara europea promossa dal Consorzio dei Comuni Trentini e attuata, in qualità di centrale di acquisto, da Informatica Trentina per la fornitura di energia elettrica alle utenze delle Amministrazioni Pubbliche. L’offerta di Trenta prevedeva oltre a condizioni economiche vantaggiose la possibilità per le Amministrazioni di optare per una fornitura di energia verde proveniente da fonti rinnovabili.

La proposta accolta fin dall’inizio con entusiasmo ha registrato una massiccia adesione: il 95% del fabbisogno energetico totale dei 220 Comuni Trentini sono oggi alimenta infatti con l’energia pulita fornita da Trenta. L’energia verde offerta è caratterizzata da un alto valore ambientale è infatti prodotta da fonti esclusivamente rinnovabili come l’idroelettrico, il solare o l’eolico. La provenienza dell’energia fornita è garantita da Trenta attraverso il marchio europeo di certificazione RECS (Renewable Energy Certificate System). In particolare la campagna avviata in questi giorni prevede che nelle prossime settimane le Amministrazioni aderenti ricevano un eco kit con locandine da collocare presso gli edifici pubblici o utilizzare per affissioni stradali per comunicare ai cittadini la loro scelta verde.

Le Amministrazioni potranno anche richiedere il logo “energia rinnovabile certificata RECS” da apporre in homepage dei siti internet comunali. I Comuni aderenti che hanno scelto l’energia da fonte rinnovabile per l’illuminazione pubblica, i semafori, gli impianti sportivi, le scuole e gli immobili comunali contribuiscono a dare un forte contributo alla salvaguardia dell’ambiente.

Il passaggio all’energia rinnovabile certificata di Trenta permette di evitare il consumo di 25.000 tonnellate equivalenti di materie prime fossili non rinnovabili altrimenti necessarie per produrre da fonte tradizionale i 110 milioni di kWh annui necessari al fabbisogno energetico di questi Comuni ammonta.“Ci auguriamo – ha dichiarato Marco Merler, presidente di Trenta - che simili iniziative siano utili per porre all’attenzione dell’opinione pubblica il tema della sostenibilità energetica e per stimolare approfondimenti e confronti all’interno delle singole Comunità circa un uso più consapevole delle risorse ambientali.

Crediamo che pochi o quasi nessuno conosca la qualità dell’energia utilizzata o il livello di sostenibilità del proprio Comune. Favorire l’ eco-comunicazione fra le pubbliche amministrazioni e i cittadini, circa azioni quotidiane e locali che hanno però un impatto globale, segnerà certamente un ulteriore passo avanti nella partecipazione e nella percezione che i cittadini stessi hanno della sensibilità e dell’impegno dei loro Amministratori per il bene della Comunità. Le 140 Amministrazioni che hanno preferito l’energia da fonte rinnovabile certificata, oltre a far bene all’ambiente, migliorano infatti la qualità della vita dei singoli evitando ogni anno, grazie alla loro scelta, l’emissione in atmosfera di oltre 90 mila tonnellate di anidride carbonica altrimenti prodotte dai consumi energetici pubblici.

Non dimentichiamo poi che acquistare energia prodotta da fonti alternative significa per un Comune avviare in anticipo percorsi di riduzione delle emissioni, incremento delle fonti rinnovabili e miglioramento dell’efficienza già caldeggiati dalle direttive europee in materia, per il raggiungimento degli obiettivi previsti dal protocollo di Kyoto. Oggi – conclude Merler - grazie all’energia idroelettrica prodotta in Trentino, dalle centrali del Gruppo Dolomiti Energia di cui Trenta fa parte è possibile offrire la certificazione anche a tutti i potenziali clienti privati trentini.

Il trentino potrebbe diventare un distretto alimentato con energia verde trentina doc e a Km zero”. Marino Simoni, Presidente del Consorzio dei Comun trentini, nel suo intervento ha voluto sottolineare la grande soddisfazione per la risposta dei Comuni ad un’ iniziativa che non era solo di sistema per garantire alle Pubbliche Amministrazioni qualità e prezzo nel campo dell’ energia. “ Il nostro obiettivo – ha detto – è quello di valorizzare al massimo le potenzialità del territorio con le sue opportunità nel campo della green economy”.

E proprio in merito alla green economy Simoni ha ribadito come per i Comuni questa non sia solo una parola, ma una precisa realtà da incentivare con progetti precisi. Ha parlato infatti del Piano di Risparmio Energetico che prevede come i Comuni si attivino per ridurre l’ inquinamento luminoso, ma non solo. “ C’è bisogno – ha detto – di un Piano Quadro che nel settore della green economy coinvolga anche le Multiservice”.

Simoni ha quindi concluso ribadendo come l’ economia verde altro non sia che una filiera virtuosa dove mettere in moto ulteriori sviluppi economici. “ Si tratta - ha voluto puntualizzare - di un valore fondante per la realtà della montagna. Abbiamo certamente bisogno di energia, ma questa va sfruttata decisamente meglio “.

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